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	<title>CVETAEVA MARINA &#8211; Globolibri.it</title>
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		<title>Sette poemi. Testo russo a fronte</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Arnaldo Ageno]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jul 2019 08:23:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Tracciare una Storia di Marina per Poemi. Seguendo il filo delle grandi composizioni degli anni Venti cui lei stessa affida]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tracciare una Storia di Marina per Poemi. Seguendo il filo delle grandi composizioni degli anni Venti cui lei stessa affida il significato di massima testimonianza spirituale; col desiderio di cogliere in questo affresco di splendore e afflizione, affollato di tutti i suoi fantasmi, l’essenza di un mondo interiore sterminato. Sette Poemi scelti tra i complessivi ventuno e appartenenti alla prima fase dell’emigrazione, quando la Russia sovietica è alle spalle e Elabuga di là da venire; tramati di premonizioni e consonanze oniriche, e sorretti da una retorica di nuovissimo conio, da un sentimento fratello a quello che anima la voce del tribuno Majakovskij. A questi canti il respiro emotivo della singola lirica va stretto, e Cvetaeva trova l’orizzonte loro piú acconcio nella cornice distesa del poema.<br />
Inanellati uno sull’altro, i Poemi degli anni Venti traboccano di reciproche risonanze, vibrano degli stessi, elettrici impulsi, dominati come sono dalla volontà di oltrepassare le barriere della finzione per generare accadimenti e incontri palpabili, porre riparo a eventi già occorsi, istituire orizzonti inediti.</p>
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